Sit-in di protesta a Catania sulle gravi criticità della sanità provinciale e dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone.

Si è svolto stamani un sit-in di protesta in via Santa Maria La Grande, davanti la sede dell’Asp di Catania, su iniziativa del Nursind, per reclamare interventi che pongano fine alle gravi criticità che affliggono la sanità in provincia di Catania, colpendo in particolar modo l’ospedale di Caltagirone, alle prese soprattutto con un’intollerabile insufficienza nell’organico dei medici che riguarda il Pronto soccorso e tutte le altre unità operative. Una protesta che va avanti ormai da 2 anni, contro la inadeguata programmazione del reclutamento del personale che determina un grave disagio assistenziale in tutta la provincia. Una protesta, contro l’atteggiamento ostile da parte dell’azienda circa la mancata applicazione del contratto nazionale sanità firmato nel maggio 2018.

Oltre a infermieri, lavoratori e cittadini è intervenuto al sit-in anche il vicesindaco Paolo Crispino, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Caltagirone,

“Ho manifestato – ha detto Crispino – la nostra solidarietà al Nursind, sottolineando ancora una volta la necessità e l’urgenza di azioni che rendano funzionali tutti i reparti dell’ospedale e vadano così incontro alle legittime richieste di tanti utenti, sempre più preoccupati per la pericolosa deriva assunta dalla situazione. Ho inoltre ricordato – ha aggiunto il vicesindaco – che appena una settimana fa il sindaco Fabio Roccuzzo, incontrando il prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi, ha evidenziato l’indispensabilità di misure anche di carattere straordinario per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.