L’omaggio di Caltagirone alla memoria del presidente del Parlamento europeo: è nato il “Parco David Maria Sassoli”. VIDEO

Intitolata stamani, alla memoria di David Maria Sassoli, il compianto presidente del Parlamento europeo scomparso prematuramente lo scorso 11 gennaio, l’area verde di via Pietro Novelli, che da oggi prende il nome di “Parco David Maria Sassoli”.

Alla cerimonia, svoltasi alla presenza delle autorità civili e militari della città e concretizzatasi nello svelamento di una targa, è intervenuto il parlamentare europeo Pietro Bartolo, amico di Sassoli.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo – dell’omaggio a un uomo straordinario, a un giornalista estremamente apprezzato, a un politico coerente e capace, a un presidente del Parlamento che ha incarnato al meglio i valori dell’Europa. Dopo l’apposita delibera di Giunta, abbiamo chiesto e ottenuto, con decreto prefettizio, l’autorizzazione a questa sentita intitolazione in uno spazio che, grazie all’impegno e all’esempio di tanti giovani che hanno contribuito a migliorarne le condizioni, reca in sé una storia di partecipazione, civismo e comunità”.

 “Per dirla con il presidente Sassoli, secondo il quale l’Europa non è un incidente della storia – ha detto l’assessore alla Cooperazione Luca Giarmanà, ricordando gli sforzi delle associazioni e di quanti altri, negli anni, si sono attivati per sottrarre l’area al degrado e farne un frequentato punto di riferimento –, quanto è stato qui realizzato non è un incidente nella storia della nostra città”.

Bruno Salerno, studente in Politiche europee e internazionali alla Cattolica, che dopo la morte di Sassoli lanciò l’idea di intitolargli un luogo della città, ha ricordato “i suoi alti principi morali” e il suo impegno costante “per la pace, la solidarietà e la cooperazione, che ha costituito e continuerebbe a rappresentare un’efficace risposta ai problemi attuali dell’Ue”.

L’europarlamentare Pietro Bartolo, nel sottolineare come Sassoli abbia creduto e lavorato “con determinazione” per un’Europa “quale luogo di tutela dei diritti”, ha plaudito alla scelta dell’Amministrazione comunale calatina “di costruire un ponte fra Caltagirone e la Sicilia tutta e l’Ue. Da questa città – ha aggiunto Bartolo – parte un messaggio forte, con l’affermazione inequivocabile che l’Europa è presente anche con i suoi simboli e secondo il paradigma per cui, da soli, non si va da nessuna parte”.

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