CALTAGIRONE. Nuovo impianto di illuminazione pubblica in tutta la città e nelle frazioni, lavori cominciati.

Sono cominciati, su iniziativa dell’assessorato comunale ai Lavori pubblici, i lavori per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, che comporteranno il passaggio integrale dall’attuale sistema, basato su lampade a ioduri metallici del tipo master color, al sistema led, con una consistente diminuzione dei consumi. Gli interventi, che interesseranno gradualmente tutta la città, comprese le periferie e le frazioni di Granieri, Santo Pietro e Piano San Paolo, dureranno 20 mesi e si concreteranno pure nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza, di sistemi di telecontrollo e telegestione. A effettuarli è l’impresa Az Luce, concessionaria dei servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete di pubblica illuminazione. I lavori hanno sinora riguardato la zona di via Giacomo Vaccaro (Lidl), il Villaggio Paradiso e la via Sfere. Prossimamente interesseranno la via Cristoforo Colombo dal cimitero all’incrocio con la via Acquanuova, l’area di via Mario Scelba e, prima di Natale, il “cuore” del centro storico con le piazze Umberto e Municipio. 

Per i lavori in questione il Comune di Caltagirone potrà contare su un investimento complessivo di quasi 4,7 milioni di euro (fra fondi comunitari e somme del partner privato), riconducibile al fatto che un apposito progetto del municipio calatino fu, nel maggio 2019, ritenuto ammissibile a finanziamento da parte della Regione siciliana. In particolare, l’assessorato regionale all’Energia emise il decreto che approvava la graduatoria delle operazioni ammesse e finanziabili nell’ambito di una specifica azione, fra le quali figura, in ottima posizione, il progetto presentato dal Comune di Caltagirone, che è pertanto in attesa che, da Palermo, si “liberino” le risorse necessarie.

“Questi interventi – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Paolo Crispino –  consentiranno una sensibile riduzione, superiore al 50 per cento, dei consumi di energia elettrica, come sta già avvenendo nelle aree in cui la sostituzione dei corpi illuminanti è stata effettuata. Ma avranno pure ricadute positive sull’ambiente e sulla sua necessaria tutela perché diminuiranno l’inquinamento luminoso. Da evidenziare anche i benefici connessi all’installazione di sistemi di videosorveglianza (70 telecamere) per una lotta ancora più efficace al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e agli atti vandalici”.

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