CALTAGIRONE. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (e Solidali), uno strumento di PACE per combattere la crisi climatica, ambientale e sociale.

Si è svolto venerdì 1 luglio 2022 nel salone di rappresentanza del Municipio di
Caltagirone, il convegno dal titolo “Le Comunità Energetiche Rinnovabili (e Solidali): uno
strumento di PACE per combattere la crisi climatica, ambientale e sociale” organizzato
dal “IL CIGNO” circolo Legambiente di Caltagirone in collaborazione con il Comune e
l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi.
“Abbiamo voluto porre l’accento sullo strumento delle CER(s) perché esse
saranno le protagoniste nei prossimi anni in tutto il territorio italiano del passaggio ad
un nuovo modello energetico basato sulla generazione distribuita dell’energia tramite
l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili – dichiara l’ing. Anita
Astuto presidente di Legambiente Caltagirone che continua – diffonderne la
conoscenza e trasmettere il potenziale trasformativo anche nella nostra città è per noi
un modo per costruire la cosiddetta “partnership per gli obiettivi” che è il 17° obiettivo
dell’Agenda ONU 2030 ed è per questo che abbiamo voluto coinvolgere in primis
l’amministrazione comunale e la diocesi di Caltagirone, perché la generazione distribuita
dell’energia può incidere in termini di benessere per le comunità, specialmente se si
spinge sul carattere “solidale”, è evidente che una transizione giusta è quella che non
lascia indietro nessuno, anzi porta con sé una trasformazione equa, con benefici
ambientali e sociali per tutti”.

Nutrito e qualificato il panel dei relatori che ha visto avvicendarsi alcuni di coloro
che finora si sono misurati con lo strumento delle CER, dal Sindaco di Ferla Michelangelo
Giansiracusa che ha realizzato la prima CER siciliana, alla presidente di Legambiente
Campania Maria Teresa Imparato che ha illustrato la CER di Napoli, seguiti dagli
interventi tecnici dell’avv. Enrico Giarmanà dell’Università di Catania, dell’ Energy
Manager di Ragusa ing. Carmelo Licitra, del dott. Domenico Santacolomba, Dirigente
del dipartimento Energia (che ha illustrato l’avviso pubblico della Regione Siciliana che
mette a disposizione 5 mln di euro per i Comuni che se ne faranno promotori), del dott.
Alessandro Angelica della BAPR sul ruolo degli istituiti di credito, per concludere con il
vicedirettore regionale della Pastorale Sociale e del lavoro dott. Salvo Pennisi sulla
funzione della comunità ecclesiale per una conversione ecologica della società. Il lungo
pomeriggio di lavoro si è concluso con gli interventi programmati fra cui quello della
Caritas Diocesana e con l’illustrazione della proposta del Circolo Legambiente per la
nascita di una Comunità Energetica alla Città dei Ragazzi che nacque proprio come
luogo di innovazione sociale.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *