CALTAGIRONE. I 30 anni di “Puliamo il Mondo”: domenica 2 ottobre appuntamento alle 9,30 in via Cavallitti, nel quartiere Madonna del Ponte

Trent’anni di “Puliamo il Mondo” in nome dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Torna in tutta la Penisola, nell’imminente fine settimana, la campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente per ripulire strade, aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud dell’Italia.

A Caltagirone appuntamento domenica 2 ottobre, alle 9,30, in via Cavallitti, nel quartiere Madonna del Ponte (in pieno centro storico), secondo il seguente programma: registrazione dei partecipanti e distribuzione dei kit (guanti in gomma, pettorina, cappellino); dalle 10 alle 13 le attività di pulizia e altre a cura delle scuole e delle associazioni partecipanti (gesti simbolici sul tema “Per un clima di pace”), un laboratorio per bambini e ragazzi sulle energie rinnovabili e informazioni sulle opportunità e gli strumenti delle rinnovabili: il pannello da balcone e le comunità energetiche.

L’iniziativa è co-organizzata dal circolo “Il Cigno” di Legambiente e dal Comune di Caltagirone in collaborazione con tante associazioni del territorio, dal gruppo Scout Cngei ad Astra Protezione civile, dalle comunità di minori e adulti Sai (ex Sprar) alla Caritas diocesana.

Motto di questa edizione sarà: “Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace”, per sottolineare l’importanza delle comunità fautrici di una società che promuove la pace e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione.

Puliamo il mondo – sottolinea la presidente della Legambiente calatina Anita Astuto – non è un’attività di pulizia fine a sé stessa, ma da trent’anni reca con sé il messaggio positivo della cura del bene comune come primo passo verso la costruzione di una comunità dove giustizia ambientale e sociale vengano realizzate insieme. Per questo – aggiunge l’ingegnera Astuto – siamo lieti che, al nostro fianco, oltre al Comune, ci siano realtà impegnate nel sociale come gli scout Cngei, Astra protezione civile, la Caritas diocesana e le comunità di minori e adulti Sai, e ci auguriamo che tutti coloro che hanno a cuore la pace vogliano unirsi a noi per diffondere questo significativo messaggio”.

“Invito tutti i cittadini – dichiara l’assessora alla Transizione ecologica Lara Lodato – a partecipare a questo appuntamento in cui saremo impegnati, insieme ai volontari, a restituire alla bellezza e al decoro questa area del centro storico, spesso, purtroppo, luogo di abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti. Il quartiere è già da mesi al centro di un progetto di rigenerazione e riqualificazione fondato sul coinvolgimento dei residenti e con la collaborazione di associazioni come Showpeople, gli scout e Legambiente. Partecipare a iniziative come questa ci consente di essere parte attiva di un processo di riqualificazione ambientale e di ribadire che, se lo vogliamo, un mondo diverso è possibile”.

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