Bosco di Santo Pietro, ripristinato il punto acqua nel borgo “per interventi antincendio più tempestivi ed efficaci”

Grazie alla sinergia fra la Sie (Servizi idrici etnei), il Corpo forestale e l’Amministrazione comunale, è stato ripristinato il funzionamento del punto acqua che si trova nel borgo di Santo Pietro, a ridosso del Museo naturalistico.

“Si compie così un passo avanti significativo nella lotta agli incendi – sottolinea il delegato del sindaco nella frazione Giovanni Internullo, che ha interloquito con i soggetti a vario titolo competenti, giungendo così all’auspicato risultato – Dal punto acqua in questione vengono, infatti, erogati 8mila litri del prezioso liquido in circa 15 minuti, mentre nel punto acqua precedente occorrevano ben due ore e mezzo. In questo modo è possibile riempire con la necessaria tempestività l’autobotte più grande in dotazione alla Forestale, con la quale vengono riforniti i mezzi più piccoli, con una capacità di mille o duemila litri che, date le loro caratteristiche, sono in grado di raggiungere anche i luoghi più impervi. Si determina, quindi, un’azione antifiamme più tempestiva e risoluta. Ringrazio la Sie, il Corpo forestale e l’Amministrazione comunale – conclude Internullo – per essersi impegnati affinché tutto ciò diventasse realtà”.        

“La nostra azione – rileva l’assessore alle Frazioni Lara Lodato – è da mesi volta a mettere in campo per tempo le iniziative di prevenzione degli incendi nel nostro straordinario bosco di Santo Pietro. Siamo in costante contatto con i vertici del Corpo forestale e stiamo lavorando per consolidare e rafforzare il coordinamento delle attività di prevenzione dei roghi da parte dei diversi soggetti competenti in materia. A tal fine abbiamo chiesto al prefetto di convocare una conferenza dei servizi che coinvolga il Corpo forestale, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e il Comune di Caltagirone insieme alla Protezione civile, nell’intento di potenziare la capacità operativa nelle azioni di controllo del territorio; requisito essenziale, questo, per la prevenzione e lotta attiva agli incendi nel bosco”.

“Il ripristino, dopo tre anni di stop, del funzionamento del suddetto punto acqua, che si traduce in una celere erogazione come si richiede nei casi in cui ci si trova a fronteggiare le fiamme e anche pochi minuti possono essere decisivi – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Paolo Crispino – può rivelarsi fondamentale per la difesa del bosco. Ciò comporta, infatti, una ben più veloce e consistente capacità di approvvigionamento attraverso la quale assicurare un’azione antincendio più tempestiva ed efficace, con cui contenere i danni provocati dal propagarsi di eventuali roghi che, ovviamente, ci auguriamo non abbiano mai a verificarsi”.

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