52° anniversario della morte del “medico dei poveri” Gian Battista Fanales: mercoledi 13 Aprile deposizione di una corona d’alloro.

Mercoledì 13 aprile ricorre il 52° anniversario della morte di un illustre cittadino di Caltagirone: Gian Battista Fanales, ricordato come il “medico dei poveri”. Per l’occasione, nel luogo in cui visse, in via Vittorio Emanuele 66, su iniziativa dell’Amministrazione comunale, verrà deposta, alle 18, una corona d’alloro.

Fanales nacque a Caltagirone il 21 febbraio 1900 e morì, nella sua città natale, il 13 aprile 1970. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia nell’Università degli Studi di Catania, ritornò a Caltagirone per svolgere la professione di medico. Militante del Partito comunista, durante il Fascismo fu incarcerato e, pur di non sconfessare le proprie idee, rifiutò di richiedere la grazia, nonostante le pressioni di amici e familiari. Pertanto scontò 6 anni di carcere, oltre alla proibizione di esercitare la professione di medico. Nella sua attività fu costantemente al servizio gratuito dei meno abbienti, tanto da meritarsi l’appellativo di “medico dei poveri”

Nel secondo dopoguerra fu attivamente impegnato in politica, rivestendo tra l’altro la carica di consigliere comunale a Caltagirone e segretario del Pci per la Sicilia. Eletto alla Camera dei deputati nel 1963, fu attivamente impegnato in iniziative legislative riguardanti soprattutto la salute pubblica e membro della commissione parlamentare XIV (Igiene e Sanità).

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